La Storia



Il nome di Chianciano probabilmente deriva da Cis Clanas che poi diventò Clancianum, ossia al di qua della Chiana.

Nelle campagne di Chianciano e nei suoi colli è abbastanza facile riportare alla luce reperti archeologici di grande importanza dai quali si deduce che la città è stata un importante centro di insediamento prima etrusco, successivamente romano. Le fonti, denominate "Fonti Chiusine", erano conosciute sin dagli Etruschi.

Dopo il 1000 i documenti che parlano della storia delle Terme sono numerosi, specialmente quelli dedicati alla composizione delle acque le quali, come dimostrato dal 1830 in poi dalle analisi chimiche e fisiche, sono rimaste inalterate nel corso dei secoli.

Le notizie storiche rilevate dagli statuti del Comune di Chianciano sull'acqua Sant'Elena la mettono direttamente in relazione con la soppressa Chiesa omonima.

Dal benefizio di Sant'Elena prendevano nome la Chiesa ed un piccolo Convento eretti in poggi, che ancora si chiamano Sant'Elena, situati in una delle più ridenti posizioni di Chianciano.
Nel 1920 il Cav. Giuseppe Cignozzi fondò l'attuale stabilimento di Sant'Elena.

L'iniziativa ebbe subito molto successo tanto è che si rese necessario l'ampliamento del parco, che venne inaugurato nel 1926.

L'anno precedente la Sorgente Sant'Elena aveva ricevuto la medaglia d'oro alla "II Exposition Internationale di Bruxelles" per le riconosciute proprietà terapeutiche.

L'attività dell'azienda si è profusa sempre più nel tempo nella valorizzazione delle cure idropiniche, dello stabilimento d'imbottigliamento e nella cura della bellezza del parco, ricco di piante secolari di alto fusto e delle sue strutture ricettive.

La Società è titolare dei marchi "Sant'Elena", "Marzia" e " Fonte Alaggia".