La cura termale


La medicina termale ha una vasta gamma di indicazioni ed applicazioni nelle affezioni a decorso cronico, degenerativo, laddove i farmaci sono meno attivi e, se somministrati a lungo, possono essere tossici. 

Concedersi un periodo di riposo, ritrovare un ritmo di vita regolare e abbinare un regime alimentare controllato, rappresentano aspetti importanti che contribuiscono al raggiungimento del benessere generale: gli stimoli psicosensoriali generati durante il soggiorno termale provocano positive reazioni che integrano ed esaltano le proprietà terapeutiche specifiche dell’acqua delle Terme Sant'Elena.

L’acqua termale Sant'Elena possiede importanti azioni curative clinicamente e sperimentalmente accertate da studi universitari ed ospedalieri. L''acqua oligominerale Sant'Elena va assunta a temperatura naturale, tiepida o calda al mattino, preferibilmente a digiuno ed al pomeriggio a digestione ultimata, nella quantità e nelle modalità indicate dal medico .Tra una bibita e l’altra, è molto utile passeggiare nel magnifico parco, in quanto un leggero moto agevola la diuresi e l’irrorazione renale.

Per usufruire completamente dei benefici dell’ acqua termale Sant’Elena, la cura idropinica andrebbe effettua due volte l’anno e ogni ciclo terapeutico dovrebbe durare 12-15 giorni, periodo che corrisponde al corretto svolgimento, nel metabolismo idrico-salino, delle reazioni specifiche alla cura idropinica. 

L'acqua oligominerale Sant'Elena è un'acqua bicarbonato-alcalino terrosa, che sgorga, alla temperatura di 13°, protetta da circa 40 metri di conglomerati e sabbie;  è purissima, gradevole, con una bilanciata quantità di sali minerali, con gas rari, ricca di bicarbonati, con un pH simile a quello del sangue ed è indicata nella cura delle malattie del rene e delle vie urinarie e nelle affezioni dell’apparato digerente.

L'acqua Sant'Elena è sempre ben tollerata, agisce sul metabolismo dell'acido urico riducendolo, aumenta la diuresi depurando l'organismo dalle sostanze tossiche, attenua l'infiammazione delle vie urinarie, favorisce durante e dopo la cura l'eliminazione dei calcoli renali  e della renella;  è indicata per la ricchezza di bicarbonati ed oligoelementi nella cura delle dispepsie e delle gastroenteropatie, facilita la digestione ed è consigliata per la sua alcalinità reale nell'attività sportiva.

INDICAZIONI
Malattie del rene e delle vie urinarie
calcolosi, cistiti, cistopieliti, uretriti, prostatiti 
Malattie del ricambio
iperuricemia, gotta, artropatia uratica, obesità 
Malattie dell'apparato digerente
gastriti, dispepsie, enteropatie 
Attività sportiva
come elemento reintegratore dei sali minerali e dei liquidi